Gaetana “Gae” Aulenti (1927-2012), architetto e designer di fama mondiale, si è laureata in architettura a Milano nel 1954. Una collaborazione decennale con la storica rivista Casabella-Continuità (1955-1965) si è rivelata importante nel suo sviluppo. Le sue prime costruzioni (casa con stalle a San Siro, casa in Brianza) e design di mobili (sedia a dondolo Sgarsul, reinterpretazione della poltrona Thonet del 1862) rivelano uno stile neo-art nouveau e una critica rilettura dell’architettura moderna, in voga nel il dibattito a Casabella negli anni ’50 e ’60.

Dopo importanti partecipazioni alla Triennale di Milano nel 1960 e 1963, ha intrapreso proficue collaborazioni con Olivetti, Fiat, Max Mara e Knoll, progettando showroom, uffici e mostre in Italia e all’estero. Oltre ai suoi progetti di design industriale (per Artemide, Poltronova e Fontana Arte, tra gli altri), la lunga carriera di Aulenti comprende l’architettura degli interni e una serie di importanti progetti di ristrutturazione, tra cui la Gare d’Orsay a Parigi, trasformata in museo (1986 ); Palazzo Grassi a Venezia (1986); il Museo Nazionale di Arte Catalana a Barcellona (1995); le Scuderie Papali a Roma (2000); e l’Asian Art Museum di San Francisco (2003). Disegna anche scenografie per RAI, Teatro la Scala di Milano e Odéon-Comédie Française a Parigi e collabora con Luca Ronconi al laboratorio di scenografia teatrale di Prato (1976-1979).

Aulenti ha insegnato allo IUAV di Venezia e al Politecnico di Milano. I numerosi premi che ha vinto includono una Legion of Honor in Francia (1987) e il Praemium Imperiale in Giappone (1991).